BALKANICA 2017! TOUR IN MOTO!

Dal 16 Maggio al 03 Giugno 2017

Albania, Macedonia, Kosovo, Montenegro, Croazia

 

 

 
 
 
 
Come viaggiare in economia in Albania, Kosovo, Macedonia, Montenegro, Croazia.
Sempre meglio effettuare un controllo accurato della moto prima della partenza: usura gomme, pressione pneumatici, olio motore, freni, catena e liquidi vari.

Conviene portarsi dei contanti in queste zone: l'euro viene accettato rispettando il suo valore ufficiale di cambio.

Ho prenotato il biglietto il giorno in cui partiva l'imbarcazione Rapsody perchè ha le poltrone allo stesso prezzo del passaggio ponte. 68 euro, poltrona + moto.

Il traghetto parte alle 22 da Bari, è partito con 1 ora di ritardo. Arrivo a Durazzo alle 8.

La moto deve essere intestata al conducente altrimenti avrai bisogno di una dichiarazione scritta del proprieario della moto.

Dopo aver superato la dogana, sulla tua sinistra troverai le varie agenzie che rilasciano l'assicurazione, dal momento che l'Albania non è presente sulla carta verde dell'assicurazione italiana. Adesso costa 20 euro per due settimane e non si può più fare l'assicurazione per una sola settimana.

 

Cercando di raggiungere la Macedonia: edifici distrutti dai bombardamenti durante la guerra civile

 

Ho impostato sul navigatore la città "Linze", che si trova nei pressi del Dajti National Park. Giusto per scaldare la moto. Belle le strade! Prima di arrivare in cima ci sono una serie di ristorantini con vista panoramica, non male. Dopo la visita al parco nazionale ho tentato di raggiungere la Macedonia seguendo strade alternative, ma dopo 50km di sterrato e non trovando più nessuno sul mio cammino, ho deciso di tornare indietro e dirigermi verso Elbasan. Sulla strada, prima di Elbasar, esausto, mi sono fermato a mangiare nell'ottimo ristorante "Nari Lunder" in via 1013 Lunder Nr 79, Rruga Vilave, Tiranë. Ho mangiato benissimo, da provare le costine d'agnello, pagando solo 9 euro. Ad 1 km da lì si trova un hotel economico ma ottimo, chiedi informazioni al proprietario, ricordandogli che vuoi spedere poco!!

 

On The Road!

 

La mattina successiva ho impostato la mia prossima destinazione: Orhid, Macedonia. Semplici controlli al confine, grazie alla carta verde, non si ha bisogno dell'assicurazione. Bellissima la città, decido di fermarmi, cerco un posto per dormire. Mi dispiace ma ho perso il contatto di questo ottimo hotel fronte mare a 300mt dal centro!!

La sera vai a mangiare al ristorante "Letna Bavca Kaneo", tramonto fantastico! Ti consiglio di visitare prima la chiesa di Sveti Jovan Kaneo e poi, verso le 19, di sederti al ristorante aspettando il tramonto sul lago! Prova la carpa alla brace, fantastica! Viene servita con patate, spinaci, melanzane e pane quanto basta.

In Macedonia si produce dell'ottimo vino!! Tutti i ristoranti hanno delle bottigliette da 187ml, al prezzo di 1,5 euro, è l'equivalente di un bicchiere abbondante! Ricorda di provare anche le olive come aperitivo, ci sono ovunque, sono ottime. Ho pagato 810 denar macedone, 13,5 euro, per un bel pezzo di carpa da 600gr ed una bottiglia di vino bianco da 187ml.

 

Verandina del ristorante "Letna Bavca Kaneo"

 

La chiesa di "Sveti Jovan Kaneo"

 

Passeggiando per Orhid!

 

 

Il giorno successivo ho seguito il lago fino a Trpejca, dove ho fatto una sosta caffè; se vuoi un pò di pace, questo è il posto ideale dove fermarsi per una notte!!

Poi ho puntato verso Sveti Naum, convento al confine con l'Albania, dove scorrono dei fiumi di un'acqua così cristallina che sembrano dei veri e propri specchi!! Dopo ho impostato il navigatore per Bitola e sono salito su per il monte Pelister: bellissima la strada e superbi i panorami. A Bitola ho trovato un simpatico macedone che mi ha offerto un caffè e si è preoccupato di trovarmi un alloggio a buon prezzo.

 

La bella spiaggia di Trpejca

 

Durante la salita al monte Pelister!

 

Alloggio a Bitola: Hostel Domestica. Stanza con bagno, TV a 10 euro! Makedonska Falanga 31a, a 300mt dalla stazione dei bus e della stazione ferroviaria. Simpatici i due proprietari, molto disponibili. Mi hanno anche permesso di parcheggiare la moto all'interno. Bel giardinetto all'esterno.

L'ostello si trova a 300mt dalla strada centrale Ul Marsal Tito, con tanti bar, pub e ristorantini.

 

Sono andato a vedere le rovine che si trovano ad 1km dalla città, sono considerate le più importanti della Macedonia.... ma non ti aspettare troppo. Heraclea Lyncestis, questo il nome del sito che comunque sia ha 2000 anni di storia.

La mattina seguente, mi dirigo al monastero di Zrze, sono 70 km da Bitola. Si passa da Prilep, cittadina carina dove ci si potrebbe fermare anche per una nottata, e poi si arriva a Ropotovo. Da qui si gira a destra, c'è un cartello che lo segnala. Dopo 14km si arriva su di una collina, da dove si scorge il monastero. Il cancello è chiuso e bisogna lasciare la moto al parcheggio a 1km dal monastero. Quindi ho deciso di scattare una foto da lontano e via verso Veles, passando di nuovo da Prilep. Avevo saputo che a Veles ci sarebbe stato un raduno per motociclisti, vediamo sono curioso!! Sulla strada per Veles, a 20km dalla città, mi fermo a pranzare in una vineria. Il cameriere, dopo aver chiesto se conosceva un posto per dormire, mi indica l'hotel dove avrà luogo il raduno, ottimo!

Trovo sull'applicazione maps.me la posizione dell'hotel e mi dirigo.

 

Pausa pranzo

 

Alloggio a Veles: Motel Makedonija. Hotel 4 stelle, Ul. Naseleno Mesto. 40 euro con colazione. Stanza ottima, con verandina. Raramente mi capita di alloggiare in hotel ottimi come questo. Ma qui si tiene il raduno e di notte non vorrei andare in giro in moto con qualche birra in più nella testa! Viene organizzato, ogni anno in questo periodo, un grande raduno per motociclisti. Accorrono circa 3000 persone, soprattutto la sera, quando ci sono famose band che si esibiscono! Alle 12 iniziano le esibizioni volontarie ed alle 18 tutti i motociclisti sfilano per il paese. Alle 21 iniziano a suonare le band fino a notte fonda.

 

La mattina mi sveglio con calma e decido di non andare più a Sofia, troppi km in più e poca voglia, quindi imposto come destinazione Skopje, capitale della Macedonia.

 

Alloggio a Skopje: Hi Skopje Hostel, Crniche 15. Ottimo ostello, 9 euro in camerate da 8, colazione, wifi ed ampio giardino attrezzato dove ho anche parcheggiato la mia moto. Si trova ad 1km dal centro.

 

Bellissimo il centro di Skopje: è ancora in fase di ristrutturazione, ma le bellissime statue, gli edifici appena restaurati del periodo ottomano, i raffinati ponti rendono l'atmosfera speciale! Assolutamente da visitare.

 

Centro di Skopje

 

Sempre nelle vie centrali c'è un'interessante chiesa-museo dedicata a Madre Teresa di Calcutta, suora missionaria che è nata proprio qui a Skopje. Un altro museo che purtroppo non ho visitato (il lunedi tutti i musei a Skopje sono chiusi) e che si trova sempre in zona centrale è il museo civico di Skopje.

Bellissima "l'antica birreria": si trova a ridosso della chiesa di Sveti Spas, dove in estate, anche durante il pomeriggio, c'è musica dal vivo all'aperto.

 

La mattina successiva salgo sul monte Vodno per vedere la "Croce del Millennio". E' la croce di legno più grande del mondo: 66 metri, se le inventano tutte!! Ma è lunedi e la funicolare che porta in cima è chiusa. Si potrebbe salire anche a piedi, ma avendo con me i bagagli, preferisco continuare: on the road!! Prima di giungere all'ingresso del parco c'è un segnale che indica: "Macedonia village", lo seguo e dopo 5km arrivo nel piccolo paesino ricostruito per i turisti. Piccolo giro, caffè e via in sella. Direzione lago di Matka. Prima di giungere si intravede il canyon, il posto sembra super, così parcheggio la moto in fondo e vado a supervisionare l'hotel.

 

Il Canyon di Matka

 

Alloggio a Matka: Canyon Matka. Bellissimo!! La posizione è incredibile, dalle stanze, non tutte, si vedono il canyon ed il fiume. 25 euro la singola, 40 la doppia, colazione e bottiglia di vino inclusi. Wifi, stanze nuovissime e ben arredate.

 

Da qui parte il sentiero di 1 ora (solo andata) che costeggia il fiume ed il canyon, da non perdere! Inoltre si possono noleggiare le canoe, 5 euro/ora per recarsi alla grotta, 1 ora solo andata. Per i più comodi ci sono le barche a motore che fanno fare il giro guidato alle grotte per 6 euro.

La mattina seguente, dopo una sontuosa colazione, mi dirigo verso Skopje. Prima di entrare in città, prosego verso Blace: 70km di ottima strada. Alla dogana nessun problema, però qui in Kosovo abbiamo bisogno di stipulare un'assicurazione temporanea per la nostra amata moto. Le moto pagano 10 euro per 2 settimane (è la minima somma che potrai pagare). Dopo una decina di km ho svoltato dirigendomi verso Prizren, la strada è stupenda! Ho lasciato la moto ad un parcheggio vicinissimo al centro, 1 euro/ora, e ho fatto due passi, caffè e via verso Pristina, capitale del Kosovo. 80 km di strada a 2 corsie noiosa. Ti consiglio di andare a visitare prima il monastero di Gracanica, che si trova a 10km da Pristina, impiegherai pochissimo tempo. Il monastero è piccolo ma grazioso.

 

Alloggio a Pristina: Guest House Velania. Si trova ad 1km dal centro su di una collina. Buono 10 euro stanza con bagno. Via Velania 4. Troverai facilmente la GH tramite l'applicazione Maps.me sul tuo cellulare (ricordati di scaricare la mappa del Kosovo!). Non ha parcheggio.

 

Piacevole la passeggiata per le vie centrali di Pristina, si gira facilmente a piedi. La via Fehmi Agami ospita tanti bei lounge bar dove poter sorseggiare ottimi cocktails.

La mattina dopo ho puntato Peje, 80km di strada a 4 corsie.

 

Parco Nazionale "Rugova"

 

Alloggio a Peje: Sarac Hostel, 10 euro in camerata da 8, ha anche stanze doppie. Ottimo: inclusa colazione, wifi, parcheggio moto. Ha un bel giardino attrezzato spazioso e solare.

 

Per noi motociclisti esplorare il vicinissimo parco nazionale Rugova è fantastico. C'è un canyon con relativo fiume che costreggia la tortuosa strada che ti porterà in cima. Dall'ingresso a Bogè, ultimo borgo, ci sono 25km. Dalla strada asfaltata centrale si diramano strade brecciate che portano ai vari siti. Ti consiglio di dormire nel Motel "Te Liqeni" e da lì fare il trek di 2 km che ti condurrà all'omonimo lago (devi seguire la strada per il lago "Leqinat", e poi le indicazioni per il motel). Sali in cima al picco: c'è una vista superba!

 

Mappa dettagliata del Parco Nazionale "Rugova"

 

Vista panoramica del Motel "Te Liqeni"

 

Parco Nazionale "Rugova"

 

Il mattino seguente ho caricato la moto e sono andato a vedere la cascata che si trova subito dopo Radac, lungo la strada che mi porterà in Montenegro. Si chiama White Drin, troverai un grande ingresso sulla sinistra, entra e, se sei qui prima delle 10, riuscirai ad arrivare in moto direttamente alla cascata!

 

La cascata "White Drin" nei pressi di Radac

 

Scatto qualche foto, vorrei visitare anche la grotta, ma alle 10 di mattina è ancora chiusa. Osservo il cielo, è carico di pioggia, così indosso la tuta impermeabile ed i calzari. Imposto sul Tomtom la città di Mojkovac in Montenegro e via. Oggi sarà dura, diversi km da affrontare sotto una pioggia incessante! Invece non ho avuto alcun problema per uscire dal Kosovo ed entrare in Montenegro (le due dogane si trovano distanti tra di loro, non preoccuparti). Nel frattempo piove! 5Km dopo Mojkovac, sulla sinistra, si trova l'ingresso al "Parco Nazionale di Biogradska". Si pagano 3 euro. Dopo altri 4km si arriva al lago, dove c'è la reception. Ci si può accampare o dormire nei bungalow da 2 posti. 11,5 euro a notte a persona. Il posto è bellissimo unico problemino: non c'è il riscaldamento nel bungalow!! Avevo preso acqua tutto il giorno, e la pioggia insistente aveva abbassato la temperatura esterna... ma ho deciso di rimanere qui ugualmente, ero distrutto! Devi avere del cibo con te, visto che non ci sono ristoranti nel parco.

 

Prima di giungere a Rijeka Crnojevica

 

La mattina successiva pioveva ancora! Faceva anche freddo! Mi preparo e un pò a malincuore salgo in sella. Imposto il navigarore su Rijeka Crnojevica, paesino dopo Podgorica in direzione Cetinje. Dopo pochi km ha smesso di piovere e la strada è diventata una di quelle che sogni d'incontrare quando sei in moto. Anche i 10 km prima di arrivare a Rijeka Crnojevica sono sorprendenti! 10Km di goduria! Da qui imposto per Virpazar, altri 25km stupendi. Dopo una pausa caffè ho tirato fino a Murici, cittadina sul mare, ma non ne vale la pena. Così imposto Ulcinj, bella cittadina sul mare al confine con l'Albania. Giornata da incorniciare, il 90% dei km percorsi sono stati meravigliosi!!!

Ad Ulcinj vado verso la zona centrale ovvero la zona antica che prende il nome di "Stari Grad". La spiaggia li vicino è ok.

 

Alloggio a Ulcinj: +382 69503526, +382 30421825. Ottimo alloggio, camera privata, bagno, wifi e bel balconcino. Il tutto a 15euro. Viaggiare fuori stagione ha i suoi vantaggi. La casa si trova a 300 mt dal centro.

 

Ti consiglio andare, in orario di tramonto, al Beach Bar nella zona antica!

La mattina seguente mi dirigo verso Petrovac, giretto in spiaggia e via a vedere la fantastica Sveti Stefan! Sveti Stefan è una piccola isola, a 5km a sud di Budva, dove sorge un hotel privato. Vi si può accedere solo partecipando ad un tour guidato: tutti i giorni alle ore 14, 20 euro. Comunque ti basterà la vista dall'alto: spettacolare! Da qui mi reco alla vicina Przno e, visto che oggi è la festa patronale del paese, decido di rimanere qui. Il paesino è meta di vip locali/stranieri, quindi tutto è più caro. Riesco comunque a trovare un alloggio a buon prezzo, 15 euro, ma la stanza è veramente piccola. Credo sia la più piccola stanza dove io abbia mai dormito!! Però è completa di tutto, tranne che dello spazio chiaramente! :)

 

Stasera dormiamo qui

 

Se sei un avventuriero, cerca di salire su al piccolo monastero! C'è una vista spettacolare sulla baia di questa bella zona del Montenegro. Mettiti difronte al ponte da dove si accede a Sveti Stefan, voltati di 180° ed alza la testa. Proprio così, chiedendo in giro, sono venuto a conoscenza della strada per arrivarci. Dai forza, chiedi informazioni!

 

Tramonto a Przno

 

Vista di Budva dall'alto

 

Il giorno successivo, dopo una breve colazione, vado alla vicina Budva; ma, essendoci già stato diversi anni fa, decido di dirigermi verso Cetinje e da lì prendere la strada per Kotor. A metà strada trovo le auto ferme per lavori in corso.. ma insisto e mi lasciano passare. Era in rifacimento il manto stradale e quindi ho dovuto superare il problema seguendo una strada non asfaltata! Dopo altri 10km, un ragazzo in moto, mi dice che la strada è bloccata e che lui conosce una via alternativa perchè vive proprio da quelle parti.... ok, let's go!! Allunghiamo di svariati km ma la strada è di quelle che mi piace fare in moto. Arrivati a Cetinje ci fermiamo a prendere un caffè, scopro che il mio nuovo amico è un giocatore professionista di pallamano: Milos Vujovic. Gioca in un'ottima squadra ungherese, da qualche giorno è rietrato a casa per godersi  le sue ferie.

 

Con Milos Vujovic, grande giocatore di pallamano

 

Saluto il simpatico Milos e punto verso il parco Lovcen. Arrivo in cima al mausoleo, poi, dopo una brave visita, imbocco la strada per Kotor. Appena uscito dal parco giro a sinistra, fantastica la strada panoramica secondaria che porta a Kotor, si vede la baia da tutte le angolazioni!! Da non perdere!! Arrivo nei pressi del centro storico di Kotor, parcheggio la moto all'esterno delle mura a sud e cerco il mio prossimo alloggio.

 

Mausoleo, parco "Lovcen"

 

La splendida baia di Kotor!

 

Alloggio a Kotor: Old Town Hostel, Trg od Salata. All'interno delle mura della zona storica. Camerata da 8, 9 euro. Wifi, Ottimo. Cena e colazione per soli 5 euro in più! Loro organizzano tantissime escursioni in tutto il Montenegro.

 

Il centro di Kotor è spettacolare ma nel pomeriggio è pieno di turisti: provengono dalle tanttissime navi da crociera che approdano quotidianamente sull'adiacente molo!

Di giorno, dopo un'ottima colazione in ostello, ti consiglio di fare il giro delle due penisole a sud di Kotor. Dirigiti a Rose, ultima cittadina della penisola che si trova più a sud. Attraversa prima le colline, e poi, al ritorno, segui il lungomare. Avrai bisogno del navigatore o dell'app Maps.me o di una buona mappa. A seguire sono andato verso Tivat, ho visitato il nuovo e lussuoso porto e poi ho fatto il giro della penisola per ritornare a Kotor.

 

La baia di Kotor

 

La mattina successiva sono passato da Perast, una piccola Venezia a detta loro, poi ho fatto un giro a Morinj, paesino che si affaccia sempre sulla baia ed infine ho tirato dritto fino al monastero di Ostrog dopo Niksic. Bella la strada che si inerpica sulle montagne e particolare il monastero completamente incastonato nella roccia. Dopo essermi rifocillato sono andato a Niksic. Trovare un alloggio a buon prezzo non è stato facile ma alla fine....

 

Alloggio a Niksic: Puoi contattare la Sig.ra Marschia tramite whatsapp o cellulare a questo numero: +382 69729100. Si trova ad un passo dal centro e la casa è completa di tutto!! Quando ci sono stato io non funzionava internet, per cui la proprietaria, Marschia, mi ha fatto un supersconto togliendomi 10 euro dalle 20 totali!!

 

La mattina mi sveglio di buon'ora: oggi passerò prima da Trebinje, in Bosnia-Herzegovina, e poi mi dirigerò a Dubrovnik, la mia ultima destinazione!! In Bosnia-Herzegovina non si ha bisogno dell'assicurazione ma solo della carta verde.

 

Pausa pranzo lungo il cammino

 

Dopo un caffè ed un giro nel centro di Trebinje, in moto, sono andato al vicino monastero "Gracanica", da dove si gode di una vista eccezionale della città e dei dintorni. Devi prendere la strada che passa alle spalle dell'ospedale.

Riparto e dopo pochi km arrivo in Croazia. La Croazia è la nazione più cara di tutte quelle visitate in questo viaggio. Mi dirigo subito verso il porto, devo comprare il biglietto del traghetto che mi riporterà a Bari. Passaggio ponte + moto = 699KN, 100 euro.

 

Alloggio a Dubrovnik: Dubrovnik Backpackers Club, via Mostarska 2d. 120 Kune Croate (KN). Ottimo, belle zone comuni, wifi, lontano dal centro. Camerata da 4.

 

La zona vecchia di Dubrovnik non ha bisogno di essere presentata: è FAVOLOSA!! Potrai perderti e ritrovarti per le splendide strade acciottolate del centro storico. Per gli amanti della fotografia: nella zona vecchia c'è un bel museo, il "War Photo Limited". Inoltre la passeggiata lungo la cinta muraria è strepitosa! Costa 80KN ma ne vale veramente la pena, evitare le ore calde della giornata.

All'ora del tramonto ti consiglio di recarti sul monte Srd, dove arriva la funivia che parte dal centro storico. Bisogna prendere la strada che costeggia il mare verso sud, dopo pochi chilometri bisogna girare a sinistra e salire sul monte. Occhio alle curve strette ed alle pendenze della salita.

 

La bellissima "Jakov Beach"

 

Alloggio a Plat: Appartamento "House Matija. Appartamenti con cucina, stoviglie, wi-fi, vista mare, ottimo. Ho concordato 40 euro la doppia, bassa stagione. www.adriatic-home.com/plat-matija. Plat si trova a 15km a sud di Dubravnik. Zona tranquilla, troverai belle spiagge. La vicina Mlini è anche un bel posto dove soggiornare.

 

L'ultimo giorno di soggiorno ho deciso di trascorrerlo sull'isola di Mljet. Devi arrivare al piccolo porto di Prapratno a 56km a nord di Dubrovnik, chiedi gli orari dei traghetti, perchè cambiano in base al periodo. 10 km prima di giungere a Prapratno troverai sulla destra la scritta  "Oyster by Antonio": si tratta di un posticino informale dove si vendono ottime ostriche ad ottimi prezzi! Ricordati di fare benzina, non ci sono molti distribuitori in zona. Da Prapratno si traghetta a Sobra, piccolo villaggio situato al centro dell'isola. La metà nord-occidentale dell'isola è occupata dal Parco Nazionale di Mljet, dove la vegetazione lussureggiante, le pinete e i due laghi di acqua salata, creano paesaggi stupendi in cui immergersi! Su quest'isola potresti anche pensare di dormire una notte o due, ci sono belle passeggiate da fare. All'interno del parco c'è la cittadina di Polace, bel posto dove fermarsi per pranzo, occhio ai prezzi.

 

Edificio bombardato nel periodo della guerra civile

 

Girando per i Balcani, a volte, si trovano ancora i resti della recente guerra scoppiata sul territorio della ex Jugoslavia. La cosa più bella ed emozionante è poter parlare e farsi raccontare queste fantastiche storie da coloro che hanno vissuto la guerra in prima persona. Storie uniche, storie tristi, storie di speranza.

 

Questo tour in moto, tanto per cambiare, è stato fantastico: belle strade, ottima cucina, prezzi adeguati e cordialità della gente. Tutto ciò ha reso questo viaggio indimenticabile!! Provare per credere!!! Buon viaggio!!